Collaborazioni e Ringraziamenti La corsa della bora – S1 Trail 2018

Quest’anno lo scirocco ha beffato “la Bora”. Niente vento gelido, aria tersa e asciutta. Tutto il contrario. È stata una Corsa della Bora con temperature alte, ma soprattutto umida, nebbiosa, scivolosa. Giornate grigie, in cui piogge più o meno intense avrebbero invitato a starsene al chiuso. Iscrizioni da record, con 1253 nomi sulla start list ben 952 i finisher da 27 nazioni che hanno tagliato il traguardo di una delle 4 gare competitive e quasi 450 sulle non competitive. Una presenza totale di più di 2000 persone in un solo giorno al Bora Village, risultato eclatante se si pensa alla stagione ed alle condizioni meteo.
Su sentieri resi estremamente insidiosi e potenzialmente pericolosi dalle rocce umide e scivolose, dal fango, dalla nebbia che a tratti comprometteva la visibilità. Condizioni che hanno richiesto uno sforzo ancor maggiore a tutto il corpo organizzativo per garantire la sicurezza sul percorso.
Un successo che per noi ha un valore ancora maggiore: la macchina organizzativa ha risposto perfettamente anche nelle condizioni più avverse con un numero di partecipanti ancora in crescita nonostante il cattivo tempo. A questo si aggiunge il fatto che non abbiamo riscontrato alcun infortunio grave, dato che conferma l’ottimo lavoro dei volontari del Soccorso Alpino Italiano e Sloveno e della Protezione Civile presenti a vegliare sui sentieri.

E allora il pensiero va immediatamente alla gara che con queste condizioni è ancor più estrema e snervante. Nei tre giorni di Ipertrail sono state montate, gestite e smontate 7 basi vita, accompagnati 70 partecipanti e le loro casse passo a passo, per farli correre sicuri e sostenendoli con entusiasmo. 33 atleti Ipertrail hanno raggiunto il traguardo. Tutto questo grazie al lavoro di un numero incredibilmente esiguo di instancabili volontari. Grazie a Sergio e Miha, che si sono sobbarcati il peso della sala monitoraggio, fornendo tutte le informazioni per prendere decisioni immediate e risolutive e vegliando 24 ore su 24 sui concorrenti. Grazie a Federico, a Paolo, ad Adriano e a Riccardo. A tutti i responsabili delle basi vita: Stefano e Lorella, che con amicizia e grande entusiasmo sono venuti da centinaia di chilometri per partecipare a questo progetto e per mettersi a disposizione totale, dalla consegna pettorali alla Base Vita di Podgorje, ospitata da Ivan e aperta con grande anticipo e a recuperi personalizzati. Grazie ad Andrej e Cristiano, che hanno gestito il cruciale avamposto di Golac alla Dobra hiša zdravja Čičarija della signora Nada. Grazie a Bobo, che in un weekend di impegni personali intensissimi, ha trovato il tempo e le energie per accogliere e spronare tutti gli atleti di passaggio a Brgod, presso Piknik prostor posestvo Brgod di David. Grazie al Tenente Colonnello Enzo Lafasanella, a Domenico Zingaretti e a tutti i ragazzi dell’Esercito Italiano – Reggimento Piemonte Cavalleria, che hanno reso incredibilmente confortevole la BV di Gorjansko, dimostrando grande disponibilità nell’estendere l’apertura della BV ben oltre l’orario previsto, per poter accogliere anche gli ultimi atleti fuori tempo massimo.
Grazie a Stanislav e Yuri, che hanno movimentato le casse con grande puntualità. Grazie ad Adriano che con il suo camper, in orari indicibili, ha garantito una Base Vita pronta anche agli atleti più veloci. Grazie a Nicola Raggiotto, che ha scelto e preparato con cura i volontari dell’ICS, dimostratisi preziosissimi. Grazie a Fiaz che ci ha aiutati a Dolina, Dorani a Podgorje, Shaihid a Brgod e soprattutto Syed, che si è ottimamente trasformato in responsabile della BV di Dolina. Grazie a Wahid e Muhammad, che hanno offerto acqua calda a Fernetti per tutta la notte. Grazie a Yunus, che è stato sempre presente e sempre a disposizione.

Anna Ferrino FERRINO Outdoor ha creduto in questo progetto, e questa fiducia, data dall’azienda che rappresenta in Italia il know how e la maggiore esperienza in capo di outdoor, è stata motore organizzativo di tutta la manifestazione. E Ferrino non è mancata nemmeno “fisicamente” il giorno della gara con la presenza di Heidi Kreusel.

Ripercorrendo il nostro viaggio del 6 gennaio, dalle prime luci del giorno, al confine con la Slovenia sulla start-line di S1Trail-57km, il pensiero va a chi ha aperto la strada e ha balisato tutto il tracciato: Roby, che non ha rinunciato ai suoi 15km nonostante il febbrone, Davide, Matteo, Stefano, Erik, Massimiliano, Francesco, Gabriele, Corrado, Diego ed Ivan.
E a chiusura di gara un grazie a Matteo Scarso, Matteo Incaudo e Michele Remor che hanno vegliato sugli ultimi concorrenti e chiuso la gara con ben 13 ore di permanenza sui sentieri.
Un doveroso ed enorme grazie va alla generosa dedizione dei ragazzi del Soccorso Alpino – CNSAS Trieste, Soccorso Alpino Stazione di Trieste al capostazione Gabriele Pellizer, a Stefano Perper, Stefano Barelli, Matteo Bevilacqua, Roberto Colucci, Marco De Helmersen, Matej Gruden, Lorenzo Slama, Cristiano Rizzo, Massimiliano Modena, Erik Bonivento, Ivan Skerlavaj, Alessandro Costanzo, Adriano Rinaldi, Francesco Nuovo, Stefano Brunetti, Giulio Cassio, Furio Lagonigro, Renato Sitar, a cui si aggiungono i colleghi del Soccorso Alpino Sloveno, GRZS Skupina Ajdovscina, coordinati da Benjamin.
Il Soccorso Alpino Italiano e Sloveno per noi non rappresentano solo “soccorso” ma sono un partner organizzativo con cui si discute il regolamento di gara, il percorso e le condizioni di gara: l’obiettivo che abbiamo raggiuto lavorando insieme è stato quello di lavorare sulla prevenzione informando i concorrenti e costruendo la gara sulla sicurezza, al fine di minimizzare gli interventi.
Di concerto con il Soccorso Alpino c’è stato l’infaticabile lavoro dei tantissimi volontari della Protezione Civile coordinati da Diego Montagner ed Enrico Cante. Gruppo AiB P.C. Duino Aurisina; Prostovoljni G.G. C.Z. Devin Nabrezina Alle squadre di Duino Aurisina, Sgonico, Monfalcone, Trieste e ZPG Breg – Dolina. Protezione Civile della Regione Autonoma FVG I ragazzi della Protezione Civile di Duino Aurisina sono, assieme al Soccorso Alpino, una delle colonne portanti di questa manifestazione con una presenza continua durante tutto l’anno di appoggio ed aiuto anche in fase di pianificazione dell’evento. Grazie anche all’Associazione Pompieri Volontari coordinati da Alessandro Novello. Corpo Pompieri Volontari Trieste – F.F -PGD
Pronto ad intervenire il nostro staff medico, con Alessandro Moghne, Veronica Scamacca e Michele Zuliani. I nostri medici sono sempre stati affiancati da Daniele Zennaro e Massimiliano Favento, per l’associazione A.S.E. Onlus servizio di motosoccorso Trieste, delle efficientissime ambulanze della Croce Verde Goriziana e dai fisioterapisti delPoliambulatorio PoliGardelli Servizio di Fisioterapia, Medicina Ortopedica: Livio Rizzo, Alessandro Giacomazzi e l’ortopedico, Antonio Pistan.

Grazie al Comune di San Dorligo della Valle – Občina Dolina, con cui ormai si è creato un rapporto di consolidata collaborazione e reciproca stima, con l’Assessore Franka Žerjal, l’Assessore Franco Crevatin e Diego Masiello con il Centro didattico naturalistico di Basovizza che anche quest’anno ci hanno dato l’opportunità di far conoscere l’unicità della Val Rosandra. Grazie al Comune di Erpelle Cosina – Občina Hrpelje- Kozina con Vasja Valenčič e Comune città di Capodistria – Mestna Občina Koper il Comune di Sgonico – Občina Zgonik, Comune di Monrupino – Občina Repentabor. Una Val Rosandra che ci ha accolto a braccia aperte per merito delle Comunelle di Bagnoli e Dolina e alla presenza massiccia della Protezione Civile e dei Carabinieri che hanno vigilato sulla partenza. Grazie al calore e all’entusiasmo di Franko, Sandy, Branka, Breda, Milan, Katja, Boris, Cvetka, Viviana, Denis, Vladi, Vojko, Tanja, Jasmin, Erik, Romanin, Johana, Roby, Radovan, Franko, Gaia, Franca. E ancora di Luisa, Izidor, Vojko, Roberto e Giorgia.

Risaliti dalla Valle e giunti sull’Altipiano, a Draga S. Elisa, siamo stati accolti a Casa Flinko. Davvero un’atmosfera di casa, con la cura e le attenzioni che vengono riservati ai propri cari e alla propria famiglia: Franko e Dorotea, grazie!

Un Grazie alla Regione Friuli Venezia Giulia ed agli Assessori Bolzonello e Torrenti per aver supportato questo evento sia per il suo richiamo turistico che per la sua importanza sportiva. Friuli Venezia Giulia Turismo

Grazie a Stefano Marcucci di Promotrieste e a Enrico Maria Milic del GAL Carso – LAS Kras in cui abbiamo trovato dei partner insostituibili per promuovere il nostro territorio e che ci hanno supportato nell’organizzazione dell’incoming giornalisti

Grazie a Sabrina Candelotto e ad Enzo Ferino della Direzione Centrale Ambiente ed Energia della Regione Friuli Venezia Giulia e ad Isontina Ambiente con cui abbiamo avviato il progetto di Ecofesta.

Grazie a Gabriele De Simone e ad Anna Gandini di IAL Innovazione Apprendimento Lavoro Friuli Venezia Giulia, che sono i prima linea nella formazione dei ragazzi che saranno i futuri operatori turistici della nostra Regione, trasmettendo loro entusiasmo, cortesia e competenza.
Grazie a Vincenzo Rovinelli ed alla Flash srl per la pazienza e la cortesia che sono andate ben oltre il semplice servizio di noleggio strutture.
Grazie a Mauro Bernazza e Matteo Indri che hanno garantito la copertura fotografica della giornata e a Marina Lutmann che ha gestito gli aggiornamenti social.

Il Comune di Trieste, fondamentale per supporto dato, con la fiducia e la partecipazione dell’Assessore Giorgio Rossi, e dell’Assessore Serena Tonel, l’ufficio Coordinamento Eventi con Bruno D’Orlando, Barbara Comelli e tutto lo staff che ha lavorato nel corso dell’anno per rendere possibile questo evento.
Siamo ormai a metà percorso e qui incontriamo la mitica Cinzia del Riostobar Camping Obelisco e i volontari Gianni e Davide, il loro brodo caldo e le tartine con il prosciutto cotto. Eugene, Muhammed e Ali Adnan, volontari dell’ICS, vi hanno incoraggiato e rifocillato, mentre i volenterosi ragazzi dello IAL Alberghiero, Ketty, Aurora e Elias prendevano i tempi e aiutavano nella gestione delle sacche di metà percorso.

Un ruolo fondamentale è stato quello di TriesteTrasporti e la fiducia che ci ha dato Piergiorgio Luccarini mettendoci a disposizione i loro mezzi per i servizi navetta, sia alla partenza e all’arrivo, che per il recupero di chi ha dovuto abbandonare lungo il percorso. Una logistica complessa con tanti punti di partenza, fermate ed un impegno su tutta la giornata di gara resa possibile grazie anche a Giuseppe Zottis e Annalisa Gomezel.

All’Obelisco, San Giusto Caffè, con Massimo Petronio, Guido Roberti e Lorenzo De Grassi, vi hanno offerto un po’ di carica prima del via, mentre Igor Damilano con lo staff di Radiopuntozero vi ha seguito tutto il giorno, grazie a Francesca, Filippo, Maria e Barbara.

Il primo ristoro per i partecipanti della S1Half era quello di Contovello: Neva e Roberto ci hanno aperto le porte di casa e qui Paolo e Tiziana con Dino e Anna hanno fatto tutto il possibile per riscaldarvi con un the bollente.
Il percorso vi ha condotto fino a Santa Croce, dove ad attendervi c’erano Marco Doronzo, Marco Corossi, Francesco Buiatti e Tiziana Bullo e la mitica birra artigianale Grana40 che Emanuele Beltramini ha poi offerto anche nel nostro Bora Village di Visogliano. Grazie a Claudio e Rosalba, che con tanto entusiasmo hanno allestito il ristoro di Santa Croce e ci hanno ospitato.

All’ultimo ristoro, nel Comune di Duino nella Scuola di Primo Grado Igo Gruden, spazio concesso dall’Istituto Comprensivo Aurisina – Nabrežina, ad incitarvi per l’ultimo sforzo c’erano le Cravatte Rosse del 1° San Giusto, ormai una colonna di questa manifestazione: Pierpaolo Purelli, Alessandro Giacomelli, Mauro Pierazzi, Nadia Chebar, Livio Fogar, Dario Lonzaric grazie a loro e al loro presidente, Giuseppe Nunziata.

Un grandissimo grazie al Comune di Duino Aurisina e l’ufficio Cultura, non sono stati infatti dei semplici “padroni di casa” ma hanno partecipato attivamente con grandissimo entusiasmo a tutto il processo organizzativo sia dal punto di vista istituzionale che con una effettiva presenza fisica sul campo: il sindaco Daniela Pallotta, che è stata con noi in questa giornata partecipando a S1Dog, al consigliere delegato Massimo Romita, che ci ha dato una grandissima mano gestendo il ristoro sulla finish line ed accogliendo gli atleti con entusiasmo. Una grandissima soddisfazione vedere come gli amministratori del Comune si sono resi disponibili sul campo in mansioni pratiche e messi a disposizione del prossimo con gioia ed entusiasmo.
Grazie a Matteo Fabris che tutto l’anno ha seguito il processo organizzativo con l’ufficio Cultura del Comune di Duino Aurisina a Sara Gruden ed all’ingegner Marco Cartagine.
Grazie al Comandante della Polizia Municipale Manlio Pellizzon, che ha assicurato la sicurezza ed una buona viabilità a Visogliano.


Per farvi attraversare la Strada Costiera in sicurezza, e per la disponibilità dataci affinchè ciò fosse possibile, un grandissimo grazie a Friuli Venezia Giulie Strade, a partire dal Presidente Giorgio Damiani, ad Antonella Bolletti, Stefano Vizintin, Mauro Stander, a tutti i ragazzi che hanno garantito la sicurezza sul tratto di costiera e a Fulvio che ha fatto ponte tra FVG Strade e la nostra organizzazione.


Grazie alla famiglia de Eccher per averci consentito il transito attraverso PortoPiccolo.
Ma il traguardo, quest’anno, è stato anche di S1Just-8km realizzata grazie alla preziosa collaborazione tecnica di Trieste Atletica. Un enorme grazie al presidente Omar Fanciullo, presente nella fase di pianificazione e “in trincea” lungo tutte le giornate di evento assieme a Corrado, Federica, Gino, Gianni C., Claudio, Elia, Sofia, Paolo, Enrico, Alessandra, Gianni L., Elena, Silvina, Emilio, Carlo.
La collaborazione con Trieste Atletica è stata una delle belle sorprese del 2018: in questo gruppo abbiamo trovato entusiasmo, passione e desiderio di mettersi in gioco, un gruppo con il quale speriamo la collaborazione prosegua e cresca nel tempo.
È stata la voce di Gilberto Zorat a segnare la fine del vostro viaggio, con un calore e un’energia inalterati per oltre 10 ore consecutive.


Ed è così che i Campi Sportivi di Visogliano dell’ASD Sistiana si sono trasformati per queste giornate di festa nel Bora Village, grazie alla disponibilità del presidente Andrea Disnan, Sergio Milos e tutto lo staff. Grazie a Vincenzo Rovinelli ed alla Flash, che hanno allestito in pochissimo tempo un bellissimo villaggio. Grazie a Michele che ci ha assistito nei montaggi e smontaggi. Una bella atmosfera di festa si è potuta respirare anche grazie alla partecipazione di produttori locali, all’azienda Agricola Paolo Pernarcich, alla Fattoria Kmetija Antonic, ma anche alle Torri di Slivia, Grana 40, Caffè San Giusto. Un grazie speciale a Corrado!
Pane Quotidiano ci ha seguito lungo tutto il percorso: con le sue crostate artigianali nei punti ristoro, i biscottini sulla finish line e poi tutte le altre sue prelibatezze nel Village.


Grazie a Pane Quotidiano, che oltre a rappresentare una delle eccellenze gastronomiche del nostro territorio è una delle aziende più giovani, dinamiche e di successo del nostro territorio, con cui speriamo di poter continuare a collaborare. Grazie per aver creduto in questa manifestazione.


Ma a Visogliano sono confluite anche 3 dei quattro eventi non competitivi: S1Dog, organizzata dall’Unità Cinofile Operative Onlus, capitanate dal presidente Cristiano Drosg con Nassivera Alessandra, Barbiero Elita, Chiou Maria, Daniele Gulic, De Iannon Marco, Drosg Cristiano, Giacomello Marco, Giambirtone Alessio, Lapel Edoardo, Scalamera Lorenzo, Sironich Giada, Spagno Cinzia, Taiariol Laura, Urso Caterina, Zacchigna Melita, Chiaratto Patrizia, Cicuto Martina, Romina Zamboni, Scrignari Roberto, Bianco Maurizio, Peraino Francesca, Chiarotti Cinzia, Zago Federico, Cresevich Ariella, D’Angelo Tullio, Filaferro Emanuela, Leban Roberta, Lombardi Antonietta, Lombardi Caterina, Luzzatto Laura, Melato Martina, Perini Mirella, Buonaccorsi Efrem Mizar, D’Accunto Anna, Montagnini Francesca, Regolin Davide, Rossi Fulvia Ada, Bregant Carola.


Grazie anche a voi per aver aperto alle famiglie e agli amanti degli animali questo evento.
Le marce Fiasp, un primo esperimento realizzato quest’anno e reso possibile grazie al Comitato FIASP di Gorizia, ad Alessio, Renato ed a tutti i commissari tecnici che sono intervenuti. Grazie all’infaticabile ed efficientissima Graziella Tosorat. Grazie ad Antonio Balzano, la famiglia Pernarcich di Medeazza ed Antonic di Ceroglie, che hanno gestito i punti di ristoro FIASP con una calorsa ospitalità, facendo conoscere i prodotti tipici ai quasi 400 partecipanti della marcia.


Grazie alla SK Devin, alla Tenuta Kohišče ed a Marco Pahor.
E ancora CamminaBora, l’escursione in Val Rosandra, guidata da Luciano Comelli e il CAI Muggia. E last, but not least, la visita alla Grotta Valentina un privilegio concessoci dal Gruppo Speleologico San Giusto. Grazie al presidente Furio Premiani, a Gianni Colombo, Giuliana Berni, Luciano Rupini, Margherita Benevenia, Franco Sganga, Andrea Gambassi, Omar Zidarich, Flavia Lachin, Sabrina Finocchiaro.

Grazie ai nostri sponsor e ai bellissimi premi messi in palio da Palmanova Outlet Village, con Domenico Casagrande e Giada Marangone, Victoria Hotel Letterario, Mima Sport, Alternativa Sport e Dana Sport, Ferrino e Isostad. Grazie a AICS FVG ed il suo presidente Giorgio Mior che ci hanno guidato con la loro esperienza e saggezza tutto l’anno con un grande aiuto sui più disparati fronti. Grazie al CONI FVG e al suo presidente Giorgio Brandolin e al presidente CONI Trieste Francesco Cipolla che hanno condiviso con noi le emozioni delle premiazioni.

Specie per il lavoro pre-gara, un grazie va a Andrea, Giuliano e Roberta di Mima Sport. Mima Sport di Trieste è stato uno dei cardini su cui si è basata la manifestazione, fungendo anche punto informaizoni pre gara e supporto al pubblico. L’impegno di tutto lo staff di MIMA è andato ben oltre a quello di un punto di iscrizione e tutti quelli che sono passati dal negozio hanno percepito l’entusiasmo di tutto lo staff per questo progetto.

Un grazie agli amici che ci hanno aiutato nella preparazione e nella consegna dei pacchi gara: Paola e Stefano di Evoluzione Nordic, Carlotta e Alessio, Giacomo Giunta, Paolo, Viviana, Michele, Brandy a Gabriella che ha gestito il nostro gift shop. E poi alla gestione del guardaroba con le gentili volontarie del Lions Club, Omar, Federica. Le mascotte, i giovanissimi Andrea e Marco, ma soprattutto Anna: 13 anni di incredibile determinazione, efficienza ed entusiasmo. Grazie ai ragazzi della 4C del Dante, così come quelli dello IAL Alberghiero, che ci hanno aiutato nella gestione del guardaroba, del ristoro sulla finish line e alla consegna delle medaglie: Yage, Valentina, Lorenzo, Cecilia, Angela, Giovanna, Stella, Lorenza, e ancora Yessikci, Sandu, Laura, Emanuele, Elisa, Eliany, Davide e Camilla.

Grazie alla grande simpatia e disponibilità del presidente WWF Trieste, Alessandro Giadrossi, che ci ha seguiti e affiancati in queste giornate e di Ivan Gabriele Bongiolo, sempre puntuale e preciso nel fornire assistenza.

Grazie a Luisa, che ha organizzato gli approvvigionamenti delle derrate alimentari e delle attrezzature di tutti i ristori. E’ grazie al suo lavoro ed al suo impegno che tutti i concorrenti hanno avuto da mangiare.

Grazie a Dana Sport con Girolamo e Luisa, Dario di Altenariva Sport, punti chiave per iscrizioni e distribuzione pettorali fuori Trieste.

Un ringraziamento speciale ai volontari richiedenti asilo politico dell’ICS – Ufficio Rifugiati Onlus, che con grande disponibilità e spirito di sacrificio si sono alternati nel dare supporto alle basi vita con condizioni ambientali durissime. Grazie a Nicola Raggiotto che non si è limitato a coordinare, ma ha attivamente aiutato nella gestione ordinaria e soprattutto straordinaria dell’evento. Grazie a tutto il suo gruppo, oltre ai già citati impegnati a Fernetti ed Obelisco, OMARKHEL Mirwais, AHMAD Aziz, VIRK farruk, PASTHUN Sameer, SAFIZADA Khairullah, SHAH SAYD Kamal, ASMAT Farhan, KHATTAWI nazar, Starbas.

Grazie a William, Diego e Vito di Wedosport, che hanno messo in piedi un efficiente monitoraggio e ci hanno ininterrottamente assistiti ben oltre quello che è il rapporto con un partner di cronometraggio e gestione delle iscrizioni.

Grazie a Yaryna, vulcano d’energia che ha mantenuto lucidità e simpatia anche nei momenti di grande pressione.

Tommaso de Mottoni, Susanna de Mottoni, Luca Colomban, Nicola Santini.
Comitato Organizzativo S1