S1i – S1 Ipertrail   
Abbiamo rivoluzionato il concetto di “100 miglia”: in ipertrail ha poco senso parlare di km e D+. Questa, più che essere una gara, è una prova di Resilienza. Con la R maiuscola.

167  km, 6600 D+ –

Un anello perfetto, partendo in riva al mare, prima lungo il Golfo di Trieste per poi addentrarsi sugli altopiani della Bora fino alle nevi del monte Slavnik, correndo sulle creste di confine tra Italia e Slovenia, tra Slovenia e Croazia e tornado alla partenza sul famosissimo Sentiero 3, noto per la Cavalcata Carsica.

“The wildest and most Resilient Endurance Run”

logo-s1-iper_90 Tratti estremamente tecnici intervallati da sezioni scorrevoli, viste mozzafiato sul Golfo di Trieste e passaggi nelle magiche e selvagge faggete della Slovenia. Un percorso che riassume in sé tutte le varietà di paesaggio e di terreno, dalla secca roccia calcarea dolomitica alle cime innevate. Sezioni in cui la navigazione avviene a vista e con GPS lungo piste selvagge che portano poi a comodi e battuti sentieri. Ogni tratto è una sorpresa, ogni chilometro una sfida all’adattamento.

Il percorso sarà segnato nei punti principali, i sentieri marcati con i marcavia escursionistici, ma l’uso del GPS potrebbe essere necessario. Se c’è neve, vento forte o condizioni avverse potrebbe essere l’unico modo per non perdersi.

Ipertrail rivoluziona il concetto di “autonomia”. I punti di ristoro sono ogni 20 km e sono costituiti da una cassa. In questa cassa i concorrenti decideranno cosa trovare: cibo e bevande da una lista fornita dall’organizzazione oppure equipaggiamento cibo e bevande fornite dal concorrente. Al punto di ristoro ci sarà personale disponibile per le emergenze ed il controllo, ma la gestione delle risorse sarà completamente a carico dei concorrenti. E’ vero che potrete scegliere cosa trovare ai ristori, ma è altrettanto vero che la scelta andrà fatta prima della gara e durante tutto il corso della gara dovrete sostenervi con quello che avete scelto di trovare. Questa è una gestione dell’attrezzatura e delle provviste simile a quella di una spedizione: va fatta con attenzione e senza sottovalutarne l’importanza. Per la preparazione di cibi e bevande calde sarà disponibile in uso un fornello da campo. Pianificare per tempo e non sbagliare la pianificazione: un elemento chiave nelle gare lunghe. Tutto va deciso prima, e le decisioni devono far fronte agli imprevisti. Questo è ipertrail.

Soli, in autonomia, ma sempre al sicuro. Ogni occorrente sarà monitorato costantemente, 24 ore su 24, via satellite dall’organizzazione, pronta ad intervenire in caso di difficoltà. Un servizio di soccorso a chiamata satellitare sarà disponibile per i concorrenti della gara in modo da garantire la sicurezza pur senza alterare lo spirito di avventura di una sfida estrema come Ipertrail. Ma non solo! Se vi perderete ed uscirete dal sentiero tracciato lo sapremo quasi in tempo reale, e vi avvertiremo con un messaggio! Tutto questo dando anche ai propri cari la possibilità di seguire in tempo reale i progressi e l’avanzamento lungo il percorso su internet. Ipertrail una prova ideale per prepararsi a grandi spedizioni o gare lunghe in ambiente naturale.  

 Individuale o in team 

Il modo migliore per vivere questa esperienza è partecipare ad  Ipertrail in team. Le squadre avranno una classifica separata.

  1. La squadra non si deve mai separare, pena la squalifica.
  2. La squadra deve avere un caposquadra che è responsabile del gruppo: è il caposquadra a ad effettuare la valutazione sull’idoneità dei membri del team.
  3. Non è necessario quindi presentare i singoli curriculum.
  4. Sono ammesse squadre da 2 o 3 o 4 membri. In tutti i casi almeno 2 membri devono arrivare alla fine, al fine della validità della prova.
  5. I ritiri devono essere fatti esclusivamente presso i punti di ristoro e controllo e comunicati tempestivamente.
  6. Il team avrà 1 cassa per il caposquadra, gli altri membri potranno spedire una borsa a testa di massimo 40 Litri (si raccomanda una borsa resistente all’umidità)
Partenze e tempo limite
Ipertrail prima di essere una corsa è strategia. Vince il più veloce ed il più abile. Non il più veloce e basta. Orari di partenza EXPEDITION: dalle 38 alle 45 ore di tempo Per chi vuole camminare oppure fermarsi a dormire qualche ora. Hai più tempo, ma lo “paghi” con una notte in più! Partenza ore 22.00 del 4 gennaio 2018. Parti quando vuoi, decidi la tua strategia di gara. Il cronometro parte con te. RUNNER: dalle 30 alle 38 ore di tempo Per chi corre o alterna corsa alla camminata veloce con soste non troppo lunghe. Minimizzi le ore di buio, ma non devi perder tempo! Partenza ore 05.00 del 5 gennaio 2018 iperRUNNER: sotto le 29 ore di tempo Per chi corre. Partenza dopo una buona notte di sonno ed una sveglia comoda, ma se non corri forte non arrivi alla fine! Partenza ore 10.00 del 5 gennaio 2018 - Noi ti consigliamo quando partire, tu prendi la decisione - Decidi il gruppo di partenza a 24 ore dalla gara.

Ipertrail prima di essere una corsa è strategia. Vince il più veloce ed il più abile. Non il più veloce e basta. Parti quando vuoi, decidi la tua strategia di gara. Il cronometro parte con te

Ipertrail INDIVIDUALE è accessibile su valutazione delle esperienze di outdoor del candidato. Non ci sono parametri standard: la vostra esperienza ed un colloquio saranno gli elementi su cui decideremo se siete idonei a partecipare. Lo facciamo per la vostra sicurezza.
Ricordi di Ipertrail 2017

Paolo Fiore: “Un ricordo per tutti? La vetta dell’Ostric, un momento intensissimo, tuo unico compagno il ruggito cattivo di una bora violentissima, la mente focalizzata a non deconcentrarsi un solo istante, le mani semicongelate a cercare nell’elettronica una traccia che non riesci a centrare mai, le scarpette ultraleggere ad arrancare nella neve, le tue orme rischiarate solo da una mezza luna luminosissima, inginocchiato davanti al dispositivo di geofencing nascosto chissà dove sulla sommità, invisibile idolo pagano indispensabile per provare al satellite che tu da lì sei passato e quindi non avrai penalità. Inginocchiato, letteralmente, con l’unico scopo di abbassare il baricentro ed evitare che le folate ti facciano scivolare chissà dove.Una grande sofferenza, ma ne ho già nostalgia”

Giovanni Marzari: “Nel momento in cui il sole si stava tuffando nel mare sono arrivato giù sulla scogliera. Un’emozione forte, l’ultima di una giornata iniziata con il freddo vento di Pesek che ci ha poi accompagnati per tutto il giorno. Gli scorci che abbiamo avuto la possibilità di vedere in questa tersa giornata d’inverno ci hanno però ripagato delle “fatiche” patite”.

Marco Galletto: “Si mi è piaciuto bei panorami Alba tramonto mare neve ho iniziato a odiare poi le faggete le pinete meno male che con la Bora e il rumore delle piante che sembrava un lamento dei morti nei film orror mi teneva sveglio….non la consiglio a chi ha paura di incontrare gli zombi l’uomo lupo Dracula e chi ne ha più ne metta….io mi sono divertito. essere da solo per molte ore. combattere con il freddo il fatto di autosufficienza senza ristoro e ripari spartani mi ha motivato molto per proseguire…e raggiungere il traguardo.”

Claudio Il Lepro Lotti: “Ed è stato così! La vostra energia, professionalità e dedizione si sono percepite ad ogni passo, ma soprattutto la formula che avete dato a questa gara è stata qualcosa di sorprendente, che ti avvicina ad un genere di corsa avventurosa che ti forma a 360 gradi! Era quello che speravo di trovare e nonostante tutto non avrei pensato che mi desse così tanto! Posso solo ringraziarvi per la fantastica esperienza che mi avete fatto vivere! Grazie di cuore!”

Federico delle Monache: L’ Ipertrail della bora non è una semplice gara ultratrail, non è correre e basta…è una vera prova di Resilienza, devi trovare e seguire la giusta strada, devi navigare nel vero senso della parola…in un team da quattro poi è ancora più difficile perchè i problemi di uno sono il problema per la squadra e gestire situazioni che non ti aspetti può essere difficile…bisogna trovare e mantenere il giusto equilibrio mentale che ti accompagnerà alla fine…complimenti a tutti i finisher!!
Se l’anno prossimo si ripeterà questo evento sarò ben contento di riprovare questo viaggio che sembra eterno, nella bellezza dei suoi monti, dei suoi boschi, dei suoi panorami che al tramonto, col vento tagliente in faccia ci hanno regalato un pezzo di sogno…chiamato Ipertrail…difficile da raccontare…è solo da provare 🙂 e ne vale la pena

Giovanni Savoia: Non è certo stata una gara facile questo Ipertrail, ma in fondo è la gara che tutti sogniamo di portare a termine, un giusto miscuglio di impegno, consapevolezza di se, esperienza, e poi un territorio stimolante, una stagione inconsueta e regole spartane ma precise: ci voleva!

Cristiano Moschini “kapo” : Adoro la natura selvaggia..
Nelle ultra trovo la dimensione ideale del viaggio più che della gara..
Cerco la sfida con me stesso, l’azzardo di andare ogni volta oltre..
Amo correre nel nulla, nella notte, nel non conosciuto..
Mi entusiasma mettermi alla prova, nel fisico, nella mente, nel cuore..
Cercavo un obbiettivo stimolante per ritornare al mio mondo dopo un vuoto troppo grande.
Non me la sono sentita al Tor2016 ed ho atteso questo 5/6 gennaio come una liberazione, che c’è stata, finalmente..
S1 Ipertrail.
Le cifre di gara dicono poco o nulla.
167 km di cui 44 balisati e il resto vergini..
7200 metri di dislivello..
38 ore e mezza di impegno
43 km di distanza massima tra base 5 e la 6, un viaggio nel viaggio..
6 basi dove trovare i propri vestiti e alimenti (io ho rinunciato alle scarpe di ricambio a favore di cibo e abbigliamento)
Autosufficienza totale per quanto riguarda la quantità e qualità del cibo e del bere in corso di gara..
25% circa di finisher rispetto ai partenti.. questo già dice qualcosa in più..
La settimana precedente la gara passata a soppesare cibo, abbigliamento, mappe, meteo..
La meraviglia di due albe e un tramonto di fuoco.
Paesaggi mozzafiato ai confini della realtà..
Raffiche di bora da far paura..
Temperature alle quali non siamo abituati..
Il tuo corpo che risponde alle sollecitazioni, la mente che, se controllata, ti porta a superare ogni limite..
E a sentirti vivo..

“Una scelta unica di sentieri impensabili ed un percorso molto tecnico che si vede essere disegnato da chi conosce bene il territorio e ne vuole svelare i segreti lungo tracce usate solo da chi è del luogo”

Alex Rabenstainer – Team Hoka, vincitore ipertrail 2017

incluso MEDAGLIA FINISHER PASTA PARTY DOCCE CALDE FISIOTERAPIA e MASSAGGI SERVIZIO FOTO SERVIZIO NAVETTA ANDATA E RITORNO SERVIZIO GUARDAROBA ASSICURAZIONE INFORTUNI & RC ASSISTENZA SOCCORSO ALPINO MEZZI SOCCORSO DEDICATI PERSONALE MEDICO ASSISTENZA LUNGO IL PERCORSO ASSISTENZA PRE E POST GARA RISTORI CON PASTO LUNGO IL PERCORSO RISTORI LIQUIDI LUNGO IL PERCORSO BIRRA IN GARA E POST GARA TUTTE LE ISCRIZONI COMPRENDONO PACCO GARA SOLO PER CHI LO HA SELEZIONATO

Le foto di questa pagina sono state scattate durante il periodo di gara


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Visita le pagine di S1T e S1H in comune con 

S1 Ipertrail per più dettagli sui primi 47 km di gara

oppure la pagina di S1 Just per vedere il FINALE
 


La Corsa della Bora  2018
  1. Regolamento
  2. Punti di iscrizione S1  2018
More Più informazioni: 
Di seguito troverete una lista di risorse con la documentazione dell'edizione passata, quella del 2017. Nel 2018 ci saranno delle piccole variazioni rispetto al 2017 e le risorse saranno aggiornate nel corso del Dicembre 2017:
  1. Foto dell'edizione  2017 o quelle edizione 2016
  2. Risultati 2017
  3. Altre foto del percorso
  4. Documentazione completa di gara 2017 (Race Guide 2017)
  5. Tracce GPS
  6. Programma 2017

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