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Perché ci sono dei cancelli in ingresso e come funzionano?

Se sta pensando: “accidenti perchè ci limitano con il cancello in ingresso? non è giusto!”

Allora non hai capito il senso dei cancelli in ingresso 😃

Nessun problema, sarà un piacere spiegartelo!


Premesse:

  • Questo sistema è molto usato nelle gare a navigazione GPS, sempre di più viene associato anche a gare non GPS. Non ci stiamo inventando nulla.
  • Il Cancello in ingresso è sempre associato ad una partenza anticipata rispetto all’orario di gara.
  • Spesso ci sono partenze anticipate con restrizioni, ma senza cancello in ingresso. Ad esempio sulla tappa lunga della Marathon des Sables i runner meno veloci hanno un orario di partenza anticipato assegnato. Imponendo un orario ai runner si elimina la restrizione del cancello in ingresso.

La gara non ha due o più orari di partenza. La gara ha un solo orario di partenza, quello ufficiale e l’ultimo dal punto di vista temporale.

Viene offerta la possibilità, per Spirito Trail, di avere più tempo ai runner che sono meno veloci, consentendo loro di partire prima. Insomma, come se l’ultimo tratto di gara venisse tenuto aperto per più tempo, ma al contrario.

Perché non tenete aperto l’ultimo tratto, allora?

La risposta è molto semplice:

“Perché la logistica di gara o il calendario non lo consentono, ad esempio una gara finirebbe troppo a ridosso della giornata lavorativa successiva oppure perché certe zone del percorso non possono essere tenute aperte più di tot ore. Oltre a questo ci sono motivi di sicurezza, autorizzazioni e trasporti. Tutte cose che talvolta non vedi ma che consentono alla gara di svolgersi con regolarità e in modo fluido e sicuro”

La gara va vista con il suo orario standard, la partenza anticipata come una opportunità per chi è meno veloce.

Stai partecipando ad un evento organizzato, dove partenza ed arrivo e regole di gara sono definite e create per dare vita ad una competizione equa tra runner.

L’assenza del cancello in ingresso farebbe si che ci sarebbero due partenze ufficiali, dilatando nuovamente i tempi di gara generali e ricreando la forbice temporale tra primo ed ultimo concorrente. Vanificandone quindi il senso.


E’ giusto porsi delle domande, voler capire i meccanismi, ma è anche fondamentale ricordarsi che gli organizzatori decidono le regole della competizione negli interessi di tutti i concorrenti e di una competizione equa e sicura per tutti.

Iscriversi ad una gara significa accettare le regole e aver fiducia in chi le decide, sapendo che queste sono fatte nell’interesse di tutti. Allo stesso modo l’organizzazione si mette al totale servizio e si prende la responsabilità, con passione e gioia su chi partecipa.

Approccia la gara come se il cancello in ingresso non esistesse, come se ci fosse solo la partenza ufficiale. Esamina il percorso, studia gli intermedi. Se ti verrà da pensare: “accidenti, bella gara, ma i tempi sono troppo stretti”, ecco, ora puoi guardare la partenza anticipata.

Ora di colpo capirai che ad esempio quelle 5 o 6 ore in anticipo sono 5 o 6 ore di lavoro dell’organizzazione in più per permetterti di correre. Quelle ore in anticipo sono ore di lavoro aggiunto solo per consentire a te, che non avresti potuto partecipare, di competere equamente sullo stesso piano dei runner più veloci.

Tu, runner veloce, che vorresti partire con i lenti, forse non hai colto il senso della regola. Come nel Golf c’è l’handicap, qui c’è uno strumento di parificazione: più ore per finire ma anche più ore di fatica.


Se leggi questa FAQ significa che vuoi capire il meccanismo e che hai una grande sensibilità per la strategia di gara e per comprenderne i meccanismi.

Tutte le ore al freddo o sotto il sole cocente, immobile, ad attendere il loro passaggio, fino agli ultimi, fa comprendere il grande impegno e la grande passione che ogni giorno i volontari impiegano alle gare.

Essere ad un cancello e fermare un concorrente fuori tempo massimo è un’esperienza dolorosa e forte: si deve infrangere un sogno, si deve portare la persona alla realtà. Non ce la puoi fare. Non è sicuro procedere. Hai mancato l’obiettivo. Frasi tristi e dure da dire.

Un pragmatismo necessario. Per la sicurezza del concorrente stesso ma anche dei volontari e dell’intero sistema di gara.

Certo, perchè “allargare un cancello” non significa aggiungere “un pò di tempo” ma creare un effetto amplificatore su tutta la gara, modificandone l’assetto e compromettendo la sicurezza. Aggiungere 30 minuti ad un cancello, ad esempio al nostro cancello di Obelisco, a 21 km dalla fine, comporterebbe un aumento di circa 130 ore di lavoro di chi è sul campo anche da due giorni.

E’ sempre una decisione dolorosa fermare un concorrente. Vedere i suoi sogni infrangersi. Sulle gare lunghe spesso poi i concorrenti sono così stanchi da non comprendere realmente dove sono: alcuni insultano, altri piangono, altri comprendono ed accettano.

Decisioni difficili da prendere su basi scientifiche nell’interesse di tutta la gara, del singolo, degli altri concorrenti e dei volontari.

Ecco allora che nasce la partenza anticipata. Per non infrangere dei sogni e per cercare di non fermare nessuno, ma nel farlo si deve guardare alla sicurezza di tutti.

Perché non pensi di partecipare come volontario e vieni a fare i controlli ad un cancello?

Attendere il passaggio di tutti i concorrenti, salutarli, vedere i loro volti ed incitare chi è stanco è un’esperienza unica. Sarai assieme ad un responsabile di gara e potrai condividere le emozioni di gioia, ma anche quelle di fatica dei volontari e di delusione di chi non finisce.

Dopo esser sati volontari, anche per una sola notte ed aver visto passare tutti i concorrenti di una gara, il modo di correre cambia. Si guarda il mondo con altri occhi: gratitudine e rispetto diventano il primo sentimento provato per chi ci sta facendo correre. Si comprende quanto la quota pagata, non sia nulla, rispetto alle ore di lavoro gratuite ed alla passione messa da tante persone.


Quando vedi un volontario, sorridi, salutalo e ringrazialo.

E’ li per te, gratis o al massimo con un rimborso carburante o una maglietta omaggio ed un pasto.


Come funziona nel concreto un cancello in ingresso?

Esempio con una gara con partenza alle 5.00, partenza anticipata alle 00.00 e cancello alle 9.00

Potrai scegliere a che ora partire dichiarandolo prima della gara. Attenzione però che chi parte a mezzanotte è soggetto ai cancelli in ingresso. Questo significa che se arrivi al cancello prima delle 9.00 vieni fermato fino all’orario del cancello. Questa regola non vale per chi parte all’orario delle cinque, ossia quello ufficiale.

esempio:

  • Parti a mezzanotte e arrivi alle 8.45 al cancello, devi attendere fino alle 9.00
  • Parti alle 5.00 e arrivi alle 8.00 al cancello, ottimo, puoi proseguire, a te non viene applicato il cancello.

Nota: il cancello delle 9.00 viene aggiornato al primo passaggio del concorrente partito alle 5.00.

esempio:

  • Se un concorrente partito alle 5.00 transita alle alle 8.39 il cancello quello è il nuovo orario del cancello.

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LA CORSA DELLA BORA

Il Paradiso per il Running e il Trail Running invernale, la meta ideal per gli amanti della corsa: un tracciato spettacolare, con continue variazioni di panorama e di fondo. Uno scenario unico che racchiude in se le caratteristiche dell’alta montagna, ma in riva al mare.

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