
S1 Borderless Trail 36 km




Novità 2027! Percorso nuovo!
La Borderless Trail è la scelta giusta se vuoi una gara caratteriale, con quel sapore di confine che rende l’esperienza diversa dalle classiche corse “in loop”. È adatta a chi ama la varietà e i tracciati che cambiano ritmo e atmosfera, senza essere un ultra estremo, ma restando una prova seria e memorabile. È una gara che ti lascia addosso l’impressione di esserti mosso davvero dentro un luogo, non solo dentro una distanza.
📍 Logistica
🧳 Servizio guardaroba
🚧 Cancelli, ristori e controlli
- 🥤🍴 ⏱️ Medeazza, km 9,8
- 🥤🍴 ⏱️🚧 San Pelagio, km 21,4 13.15
- 🥤🍴 ⏱️🚧 Santa Croce, km 27 14.15
🎒 Materiale obbligatorio
- Cibo e acqua necessari per correre per 10 km
- Bicchiere personale o tazza per bere ai ristori
- Lampada frontale
- Pantalone e maglia a manica lunga, o combinazione che in caso di bisogno copra interamente braccia e gambe
- Coperta termica (foglio isotermico di emergenza)
- Guanti, berretto e giacca a vento
- Telefono cellulare
🚌 Navette
💶 Quote di iscrizione
- € 36 fino al 1 giugno compreso
- € 40 fino al 1 settembre compreso
- € 55 fino al 1 novembre compreso
- € 60 fino al 15 dicembre compreso
- € 75 fino al 10 gennaio compreso
🏅 Premiazioni
Non ancora pronto per iscriverti?
Se non vuoi iscriverti adesso, restiamo in contatto: ti aggiorniamo sulle novità della gara. Al massimo un’email al mese.
Percorso e Altimetria
Cancelli e Ristori
Non trovi la traccia GPS?
Su questa pagina hai già tutto quello che serve per preparare la gara: la mappa, con distanza e dislivello certificati ITRA, e la tabella dei passaggi punto per punto, con il chilometro, il dislivello in salita e in discesa di ogni segmento, i ristori e, dove ci sono, i cancelli con il loro orario. Sono i dati ufficiali della gara, quelli che fanno fede per il regolamento e per i punti ITRA, e sono definitivi: con quella tabella pianifichi il ritmo, gli orari di passaggio, cosa portarti e dove rifornirti.
La traccia non si pubblica prima per due motivi, e nessuno dei due è una dimenticanza.
Il primo è la tua sicurezza. Chi scarica la traccia settimane prima poi non torna a controllare, e in casi eccezionali il percorso può cambiare all’ultimo momento: una strada chiusa, un sentiero non più agibile, condizioni meteo estreme. Chi parte con una traccia vecchia sul dispositivo si ritrova a seguire un tracciato che non esiste più, e lì il rischio è concreto.
Il secondo è che alcuni tratti passano su proprietà private. Sono aperti per la gara, con accordi presi per quel giorno: non sono un percorso da andare a fare quando si vuole.
Non darti la traccia adesso non è una mancanza: è il modo in cui ci assicuriamo che il giorno della gara tu abbia il percorso giusto. Il GPX ufficiale esce nella settimana che precede la gara, nella versione definitiva, e lo carichi sul tuo dispositivo. In gara il percorso è comunque segnato: il GPS è una conferma in più, non la guida.
Pubblichiamo spesso anelli e sezioni di allenamento sui tratti aperti tutto l’anno, per farti conoscere il terreno prima della gara.
Nel frattempo ti consigliamo di:
- visualizzare online le tracce degli anni precedenti, utili per conoscere il terreno: il percorso però cambia di anno in anno e alcuni tratti sono aperti solo il giorno della gara;
- consultare la mappa interattiva per pianificare le ricognizioni;
- controllare la nostra pagina Facebook e gli articoli sul sito per aggiornamenti e giri di ricognizione.
Rete sentieristica CAI
Questo percorso tocca i sentieri CAI del Carso
La gara alterna sentieri del catasto CAI FVG — Settore 0 Carso — a raccordi propri del tracciato, segnalati dall’organizzazione.
- CAI 001
- CAI 001a · Sentiero del Mitreo
- CAI 033
- CAI 003a
- CAI 003 · Alta Via del Carso
- CAI 032
- CAI 010
- CAI 035
- CAI 023 · Tiziana Weiss
Il percorso
La partenza dal Bora Village toglie il fiato: l’Adriatico alle spalle, le falesie bianche davanti. Si sale al ciglione, ci si distende sul Sentiero Rilke, si attraversa Duino sotto il castello, e poi il Carso si apre.
Il cuore della gara è il crinale del Monte Ermada, il settore transfrontaliero dove il paesaggio è ancora quello della Grande Guerra: cime, doline, grotte adattate a caverna. Oltre la Grotta del Motore si prosegue da soli verso est, fra la Grotta Dörfler e il Monte Sambuco, prima di ritrovare le distanze lunghe e tornare al mare via San Pelagio, il Parco Lupinc e Santa Croce.
È una gara caratteriale, con quel sapore di confine che la distingue dalle classiche corse ad anello.
Per chi è questa gara
La S1 Borderless Trail è un tracciato che cambia ritmo e atmosfera, con il settore transfrontaliero del Monte Ermada al centro della gara, fra Medeazza e San Pelagio. È una prova seria e memorabile, non un ultra estremo.
Certificato medico. Obbligatorio per l’attività agonistica (atletica leggera, sci di fondo, triathlon, ciclismo o nuoto). Esenti i concorrenti che non sono cittadini italiani e non fanno parte di un club sportivo italiano riconosciuto dal CONI.
Il ritmo giusto. A un ritmo di cammino sostenuto (circa 5 km/h) si percorrono i 35,8 km in circa 7h10min: il fast hiking puro è al limite del tempo massimo di 7 ore, compatibile solo mantenendo ritmi sostenuti nei tratti scorrevoli e rispettando i cancelli intermedi. La seconda metà (Santa Croce-Finish) è la più veloce di tutto il percorso e permette di recuperare tempo.
Cani. Non ammessi: la S1 Borderless Trail è una gara competitiva/agonistica.
Le gare sorelle — fascia 30-36 km. Per impegno fisico, la S1 Borderless Trail appartiene alla fascia 30-36 km della famiglia di eventi del gruppo, dove la sorella diretta è la Jôf Trail (30,5 km) di Alpe Adria Ultra Trail, edizione Summer — nessuna gara Sardon Run in questa fascia specifica.
Vuoi allenarti sui sentieri della S1 Borderless Trail anche fuori dal weekend di gara? La guida Trail Running a Trieste raccoglie i percorsi del Carso praticabili tutto l’anno.

A Trieste non si può mai sapere.
Un anno in maniche corte a bere birra in riva al mare dopo la gara. L’anno dopo imbacuccati fino ai denti. Il meteo cambia, il divertimento resta. Guarda le statistiche di 10 edizioni e decidi all’ultimo momento come vestirti.
Gallery















PortoPiccolo — Bora Village
Partenza e arrivo di quasi tutte le gare. Il Bora Village di PortoPiccolo è la base dell’evento: una struttura completamente coperta e riscaldata affacciata sul Golfo di Trieste, dove trovi tutto quello che serve prima, durante e dopo la gara.
Un unico luogo per pettorali, expo, docce, ristorazione e premiazioni — senza spostamenti, senza dispersioni. Arrivi, corri, festeggi.
Alloggio
Appartamento o hotel: prenota in autonomia oppure direttamente dal tuo profilo runner. Alla Corsa della Bora puoi dividere l’appartamento con altri runner — ci pensiamo noi ad abbinare i coinquilini.
PortoPiccolo e Sistiana offrono soluzioni a pochi passi dalla partenza. Trieste è a 20 minuti di bus.
Navette
Navette dedicate sia in andata che in ritorno, da Trieste Stazione Centrale al Bora Village e viceversa: l’andata costa € 4, il ritorno è gratuito. Ogni distanza ha i suoi orari — controlla la pagina della tua gara.
Il Bora Village si trova anche sulla linea bus regolare Aeroporto–Trieste: puoi raggiungerlo con i mezzi pubblici senza navetta.
Arrivare a Trieste
Il Bora Village è in posizione strategica: a due minuti dall’uscita autostradale, a 15 minuti dalla Stazione Centrale di Trieste, a 20 minuti dall’Aeroporto del Friuli Venezia Giulia.
In auto, in treno, in bus o in aereo — Trieste è più vicina di quanto pensi. Da Lubiana sono 90 minuti, da Venezia meno di due ore.
PortoPiccolo, Sistiana · Duino-Aurisina (TS) · 2 min dall’autostrada A4 · 45.7633° N, 13.6350° E
🩺 Certificato medico: competitive e non competitive
✅ Senza certificato medico
🚧 Solo con certificato medico
- NON sei cittadino italiano e
- NON fai parte di un club sportivo italiano riconosciuto dal CONI