
S1 Half Trail – 22 km




Novità 2027! Percorso nuovo!
La S1 Half Trail è la gara più equilibrata per chi corre già trail e cerca un’esperienza completa: varia, coinvolgente, con il giusto mix tra scorrevolezza e fatica. È adatta a chi vuole una sfida vera ma gestibile, senza estremi, dove contano ritmo, continuità e un po’ di attenzione nei tratti più “ruvidi”. È la distanza perfetta se vuoi sentirti dentro l’anima della Bora e chiudere con la sensazione di aver fatto trail running “come si deve”.
📍 Logistica
🧳 Servizio guardaroba
🚧 Cancelli, ristori e controlli
- 🥤🍴🍲 ⏱️ Duino, km 5,4
- 🥤🍴 ⏱️ Medeazza, km 9,8
- 🥤🍴 ⏱️ Visogliano, km 18,9
🎒 Materiale obbligatorio
- Cibo e acqua necessari per correre per 4 km
- Bicchiere personale o tazza per bere ai ristori
- Coperta termica (foglio isotermico di emergenza)
- Telefono cellulare
🚌 Navette
💶 Quote di iscrizione
- € 22 fino al 1 giugno
- € 31 fino al 1 settembre
- € 35 fino al 1 novembre
- € 45 fino al 15 dicembre
- € 55 fino al 10 gennaio
🏅 Premiazioni
PortoPiccolo: La Salita dalle Falesie Bianche
La salita di PortoPiccolo è il primo muro della Half Trail: dal Bora Village si attacca subito il ciglione carsico, pietra calcarea e macchia mediterranea, con il mare che si allarga a ogni metro di dislivello guadagnato. Non è un inizio gentile, ma è onesto — la Half Trail dice subito di che pasta è fatta. Chi trova il proprio ritmo qui arriva sull’altopiano con le gambe calde e la testa già nel percorso.
Le fasce di partenza ampliate — da una a due ore — eliminano i rallentamenti nei tratti stretti e permettono a ogni atleta di trovare il proprio ritmo fin dai primi passi. La salita si affronta meglio senza la coda.
Il Sentiero Rilke: Terrazza di Poesia sull’Adriatico
Raggiunte le falesie, il tracciato si distende sul Sentiero Rilke: due chilometri sospesi tra cielo e mare, dal Golfo di Trieste/Tržaški zaliv fino all’Istria, con le Alpi Giulie innevate sullo sfondo nelle giornate di bora limpida. Il sentiero è protetto e scorrevole — un respiro dopo la salita, prima che la gara riparta verso Duino.
Fu qui, nel 1912, che Rainer Maria Rilke udì arrivare dal vento le prime parole delle Elegie Duinesi: «Chi, se io gridassi, mi udirebbe dalle schiere degli angeli?». Da queste falesie nasce anche il motto della Corsa della Bora: essere qui è meraviglioso. Chi arriva sul Rilke dopo la salita di PortoPiccolo capisce esattamente cosa significa.
Il Borgo di Duino: Tra il Castello e la Pizza delle Cravatte Rosse
Il tracciato attraversa il borgo storico di Duino/Devin, incastonato tra il Monte Ermada e le falesie bianche sull’Adriatico. Si corre davanti al Castello di Duino — dimora quattrocentesca dei principi della Torre e Tasso, dove Dante fu ospite prima di Rilke, dove le terrazze a picco sul mare custodiscono secoli di storia e poesia. Accanto alle rovine del castello vecchio si intravede la sagoma della Dama Bianca, la roccia dalle sembianze di una donna velata che la leggenda vuole essere una castellana tramutata in pietra.
Il passaggio per la suggestiva Piazza del Castello è anche il momento del ristoro solo diurno delle Cravatte Rosse: pizza appena sfornata, sorrisi e l’energia del volontariato che da sempre è l’anima della Corsa della Bora. Un punto dove rifiatare, mangiare un boccone caldo e ripartire con lo spirito pieno quanto le gambe.
Il Monte Ermada: Dove il Carso Diventa Montagna
Oltre Duino il terreno cambia carattere. Si lasciano le falesie costiere e si entra nel cuore dell’altopiano, dove il Monte Ermada — Grmada in sloveno, 323 metri — domina il paesaggio carsico come una sentinella tra due mondi. La salita è dolce e continua, mai brutale, attraverso boschi misti di pini e faggi che si alternano a radure di landa battuta dalla bora.
Il costone sommitale regala un mix equilibrato tra sfida atletica e godimento del panorama: tratti in leggera discesa intervallati da brevi risalite su sentieri scorrevoli, con lo sguardo che spazia dal mare alle montagne. Il Monte Ermada fu anche teatro di aspri combattimenti durante la Grande Guerra — le sue pendici nascondono ancora trincee e fortificazioni dell’esercito austroungarico — ma oggi la natura ha rimarginato quelle ferite e il verde dei boschi ha sostituito la pietraia di un tempo.
L’Anello del Monte Ermada
Qui la Half Trail mostra il suo carattere: si percorre l’intero anello del Monte Ermada, una sequenza di saliscendi che girano attorno alla montagna regalando prospettive sempre diverse — il mare che appare e scompare tra i pini, le doline che si aprono a sorpresa sotto i piedi, i tratti in cresta dove la bora soffia libera e lo sguardo spazia dalle Alpi Giulie all’Istria. Il ritmo cambia in continuazione: brevi strappi in salita seguiti da discese scorrevoli su single track che premiano chi sa leggere il terreno e adattare il passo. Non è un tratto da sottovalutare, ma neanche un muro invalicabile — è trail running come piace a chi cerca la varietà e il contatto diretto con la natura del Carso. E quest’anno, lungo il percorso, potrebbe esserci una sorpresa.
La Discesa verso PortoPiccolo
Il percorso ne sfiora le pendici nella versione più accessibile, con una discesa scorrevole e panoramica che riconduce verso PortoPiccolo.
Non trovi la traccia GPS?
Usa la nostra mappa interattiva (e, quando disponibili, quelle di ITRA): offrono una rappresentazione precisa al centimetro del percorso, non scaricabile ma più che sufficiente per disegnare i tuoi giri di ricognizione.
Pubblichiamo spesso anelli e sezioni proprio per consentirti di provare il tracciato in autonomia prima dell’evento.
Per evitare incongruenze e garantire che tutti usino la versione più aggiornata, la traccia GPX ufficiale viene rilasciata una sola volta, nella settimana che precede la gara. In passato molti scaricavano una traccia molti mesi prima e poi non seguivano più gli aggiornamenti: con eventuali lavori, deviazioni o passaggi temporaneamente non praticabili, rischiavano di usare un file non allineato al balisaggio. Ecco perché oggi distribuiamo il GPX solo a ridosso dell’evento.
Nel frattempo ti consigliamo di:
- visualizzare online le tracce degli anni precedenti, utili per allenamenti e sopralluoghi.
- consultare la mappa interattiva per pianificare le ricognizioni;
- controllare la nostra pagina Facebook e gli articoli sul sito per aggiornamenti e giri di ricognizione;
A Trieste non si può mai sapere.
Un anno in maniche corte a bere birra in riva al mare dopo la gara. L’anno dopo imbacuccati fino ai denti. Il meteo cambia, il divertimento resta. Guarda le statistiche di 10 edizioni e decidi all’ultimo momento come vestirti.
PortoPiccolo — Bora Village
Partenza e arrivo di tutte le gare. Il Bora Village di PortoPiccolo è la base dell’evento: una struttura completamente coperta e riscaldata affacciata sul Golfo di Trieste, dove trovi tutto quello che serve prima, durante e dopo la gara.
Un unico luogo per pettorali, expo, docce, ristorazione e premiazioni — senza spostamenti, senza dispersioni. Arrivi, corri, festeggi.
Alloggio
Appartamento o hotel: prenota in autonomia oppure direttamente dal tuo profilo runner. Alla Corsa della Bora puoi dividere l’appartamento con altri runner — ci pensiamo noi ad abbinare i coinquilini.
PortoPiccolo e Sistiana offrono soluzioni a pochi passi dalla partenza. Trieste è a 20 minuti di bus.
Navette
Navette dedicate sia in andata che in ritorno, da Trieste Stazione Centrale al Bora Village e viceversa. Ogni distanza ha i suoi orari — controlla la pagina della tua gara.
Il Bora Village si trova anche sulla linea bus regolare Aeroporto–Trieste: puoi raggiungerlo con i mezzi pubblici senza navetta.
Arrivare a Trieste
Il Bora Village è in posizione strategica: a due minuti dall’uscita autostradale, a 15 minuti dalla Stazione Centrale di Trieste, a 20 minuti dall’Aeroporto del Friuli Venezia Giulia.
In auto, in treno, in bus o in aereo — Trieste è più vicina di quanto pensi. Da Lubiana sono 90 minuti, da Venezia meno di due ore.
PortoPiccolo, Sistiana · Duino-Aurisina (TS) · 2 min dall’autostrada A4 · 45.7633° N, 13.6350° E
🩺 Certificato medico: competitive e non competitive
✅ Senza certificato medico
🚧 Solo con certificato medico
- NON sei cittadino italiano e
- NON fai parte di un club sportivo italiano riconosciuto dal CONI


















































