- 🛰️ Risultati, Tracking e controllo
- 📌 Come indossare il pettorale e usare i tagliandi forniti
- 💡 Consigli generali per organizzare la gara
- ➡️ Tracciatura Percorsi a questo link
- 🔍 Significato delle icone sui profili altimetrici
- 🗺️ Descrizione dettagliata dei percorsi
- 🕒 Orari di partenza
- 🎒 Deposito sacche
- 🅿️ Parcheggi
- 🚌 Navette e Trasporto Pubblico (modifica gli orari secondo le tue esigenze)
- 📈 Profili altimetrici con informazioni
- 🍕 Elenco dei ristori con lista degli alimenti
- 🗺️ Tracce GPS
- 🚗 Accesso ai Ristori in auto
- 💡Profilo Runner: Certificato medico, rinvio, trasferimento ITALIANO – ENGLISH

Risultati, Tracking e controllo
È tassativo per tutti gli atleti (inclusi i Top Runner) fermarsi e assicurarsi dell’avvenuto rilevamento presso i punti di controllo.
- Punti di Rilevamento: Tutti i ristori e i cancelli orari sono dotati di punto di controllo (antenna o tappeto a terra).
- Equipaggiamento: Il pettorale deve essere indossato frontalmente, sopra i vestiti e sempre ben visibile. Il tagliando cronometrico deve essere posizionato sullo zaino come da istruzioni.
- Controlli Interni: In specifici punti è necessario entrare all’interno dell’edificio per validare il passaggio. Questi includono:
- Contovello, Bagnoli, Basovizza, Repen, San Pelagio, Sela Na Krasu, Medeazza.
Attenzione: Eludere un punto di controllo comporta l’immediata squalifica.
Come indossare il pettorale
Il pettorale deve essere sempre visibile, non coperto dai vestiti sul petto, sull’addome o sulla gamba

Il chip per lo zaino va attaccato allo zaino o al retro della giacca se si corre con marsupio.
Deve essere sempre visibile e va usata la fascetta in plastica fornita

La targhetta del guardaroba va attaccata alla borsa che si lascia in guardaroba, sulle maniglie forando il pezzo pre tagliato.

Non vogliamo stressarvi con la lettura di un RoadBook infinito. Qui troverete delle informaizoni base, non la descrizione punto per punto del percorso, ma tutte le informazioni per capire come affrontarlo.
Accesso a PortoPiccolo, Bora Village, Consegna Pettorali e pacco gara, Pasta Party e parcheggi: https://maps.app.goo.gl/kcm3oPNyD9GqLh9T6
Fermata Navetta (10 min dal Bora Village e Start/Finish) : https://maps.app.goo.gl/tQRuVAMzfUrU5XZh9
Parcheggi esterni in Baia di Sistiana https://maps.app.goo.gl/DzMKRCeTCwnjChVu5
e Parcheggio Costa dei Barbari adatti anche a camper https://maps.app.goo.gl/vex59m8Tq6TNdN4o8

Le icone nel Roadbook

Tratto impegnativo
Questo tratto è impegnativo, ma non pericoloso e non esposto. Nel Carso, “impegnativo” significa che devi prestare molta attenzione ai segnavia, affrontare numerosi cambi di direzione e percorrere un terreno irregolare. Le salite sono brevi e ripide, mentre le discese possono risultare instabili. Controlla la descrizione dettagliata della tua gara per maggiori informazioni. Un consiglio utile: non spingere al massimo, goditi il sentiero e conserva le energie.

Tratto veloce
Qui puoi spingere al massimo delle tue capacità. Questi sono i punti dove conviene dare il meglio delle proprie gambe e correre a pieno ritmo!

Vista
Fermati un attimo e scatta una foto. L’obiettivo è godersi l’esperienza. Se stai correndo concentrato sul tempo, alza lo sguardo e ammira il paesaggio: la bellezza intorno a te ti darà nuova energia!

Negozi e Bar
Questa icona indica che stai attraversando un centro abitato dove troverai negozi e bar aperti. Approfitta dell’occasione per fermarti e acquistare qualcosa: la strada davanti a te potrebbe essere ancora lunga!

Borsa
Questa icona indica la presenza di una sacca. Se compare al termine della gara, si tratta della sacca del cambio che puoi lasciare al guardaroba prima della partenza. Se la vedi lungo il percorso, significa che c’è una sacca intermedia, da consegnare e ritirare negli orari indicati sulla pagina dedicata alla gara. Le sacche consegnate fuori dagli orari stabiliti non saranno trasportate.

Ristoro
in questo punto troverai tutto il necessario. Per maggiori dettagli, consulta la tabella dei ristori.

Ristoro Light
Questa icona indica un punto di ristoro dove troverai solo liquidi, come acqua o bevande saline. Consulta la tabella dei ristori per conoscere nel dettaglio l’offerta.

Osmiza
Queste sono tipiche fermate ristoro del Carso, spesso ospitate in case private o fattorie locali. Oltre a poterti rifornire con cibo e bevande, avrai la possibilità di assaporare specialità tipiche del territorio, come vini e salumi artigianali. È un’occasione perfetta per immergersi nella cultura locale e godersi una pausa genuina durante la gara.

Soccorso
Quando vedi questa icona, significa che puoi fermarti in quel punto per chiedere aiuto non urgente o riposare su una branda. Anche dove l’icona non è presente, in caso di emergenze serie, potrai comunque ricevere assistenza. Segna i numeri per contattare il soccorso:
WhatsApp (solo testo e posizione): +39 329 1330566
Chiamata voce: +39 040 411341

Attenzione
Questa icona segnala fattori a cui prestare attenzione, ma non necessariamente pericolosi. Consulta la descrizione della tua gara per ulteriori dettagli.

Navigazione GPS
Navigazione GPS: questa icona segnala un tratto senza segnaletica, per il quale è necessario utilizzare un navigatore GPS e la relativa traccia. L’organizzazione fornisce solo le tracce GPS, ma non i dispositivi di navigazione.

Grotta o tunnel
Questa icona indica che il percorso attraversa una grotta o un tunnel, offrendo uno spettacolo unico. Presta attenzione a non urtare il soffitto, perché potrebbe essere più basso in alcuni punti, e fai attenzione a non scivolare, dato che il terreno può essere scivoloso. Non ci sono tratti claustrofobici o pericolosi.

Mare!
Mare: le gare possono passare su tre diversi lungomare.
- Barcola (105 km), asfaltato e facile.
- Tutte le gare raggiungono infine la spiaggia di PortoPiccolo… da scoprire!
Consiglio: quando ritiri il pettorale, prova gli ultimi 800 metri di gara, oppure lasciati sorprendere direttamente durante la corsa!

Trincea
Non preoccuparti, nessuno ti sta sparando! Questi sono passaggi all’interno di trincee risalenti alla Grande Guerra. Il sentiero è stretto e non è possibile superare gli altri partecipanti, ma approfittane per ammirare il luogo storico in cui ti trovi.

Tempo massimo
Questa icona, associata ad un orario, indica il tempo massimo in uscita. Ovvero non puoi partire da un punto di controllo dopo questo orario. Lo facciamo per la tua sicurezza. Controlla sempre il tempo massimo di tutti i tratti, la velocità minima di gara che calcoliamo è in base al terreno, quindi fai bene le tue valutazioni!
DETTAGLI DEI PERCORSI, ORAI PETTORALI, NAVETTE E GUARDAROBA
borin

Una passeggiata di quasi 5 km che ti farà vivere l’emozione di partire e arrivare insieme agli atleti delle distanze più lunghe della Corsa della Bora.
Raccomandazioni:
- Parti alla fine del gruppo, soprattutto se sei accompagnato dal tuo amico a quattro zampe.
- Il primo chilometro è in salita: affrontalo con calma.
- Da Sistiana a PortoPiccolo (800 metri), si cammina su un marciapiede ampio, ma il traffico stradale è aperto. Presta attenzione ai veicoli.
Family hike & Run – karst trail

Ordine di partenza:
- Gli atleti della 15 km FIDAL (Campionato Nazionale) partono con pettorali distinti alle ore 9.15
- I camminatori e runner della Family Hike & Run dalle ore 9.45 a seguire
Raccomandazioni:
Il primo chilometro è sula spiaggia, attenzione a quando si entra sul molo, se necessario rallentare”Il primo chilometro si sviluppa sulla spiaggia. Si raccomanda massima attenzione nell’immettersi sul molo: rallentate per evitare assembramenti in questo breve tratto. Si prega di non spingere: stiamo correndo un trail, evitiamo di trasformarlo in una competizione di nuoto.” fallo, sono pochi metri, non spintonare nessuno: è una gara di trail, non vogliamo che diventi di nuoto.
Punti chiave del percorso:
- Campo sportivo:
Dopo il primo tratto in salita, arriverai al campo sportivo. Qui c’è una svolta a destra su un sentiero quasi pianeggiante con molte rocce. Procedi con attenzione: è un tratto di 500 metri dove non conviene superare o affannarsi per evitare piccoli infortuni. - Primo ristoro e bivio:
Al primo ristoro troverai il bivio tra i percorsi:- 15 km: Proseguono dritto.
- 21 km: Svoltano a destra.
Il bivio sarà ben segnalato, ma presta comunque attenzione.
- Castello di Duino e Sentiero Rilke:
Dopo il Castello di Duino, il Sentiero Rilke offre panorami spettacolari, ma è scosceso e frequentato da turisti. Procedi in fila indiana e, se devi sorpassare camminatori, avvisa gentilmente dicendo: “Permesso, a destra ” oppure” Permesso, a sinistra”. Noi metteremo cartelli per avvisare, ma ti chiediamo di evitare spintoni. - Trincee di Sistiana:
L’ultimo tratto attraversa le trincee abbandonate di Sistiana, recentemente ripulite da ASD SentieroUNO. Il sentiero è stretto e di soli 500 metri: non superare qui e conserva le energie per la discesa finale e per gli ultimi 700 metri sulla spiaggia. Attenzione: la ghiaia renderà questo tratto più faticoso!
s1 half

Ordine di partenza:
- Orario di partenza ⏰ 09.20 (COMPETITIVA)
Orario di partenza ⏰ 9.30 (NON COMPETITIVA e con CANI)
Raccomandazioni:
Il primo chilometro è sula spiaggia, attenzione a quando si entra sul molo, se necessario rallentare”Il primo chilometro si sviluppa sulla spiaggia. Si raccomanda massima attenzione nell’immettersi sul molo: rallentate per evitare assembramenti in questo breve tratto. Si prega di non spingere: stiamo correndo un trail, evitiamo di trasformarlo in una competizione di nuoto.” fallo, sono pochi metri, non spintonare nessuno: è una gara di trail, non vogliamo che diventi di nuoto.
Punti chiave del percorso:
- Campo sportivo:
Dopo il primo tratto in salita, arriverai al campo sportivo. Qui c’è una svolta a destra su un sentiero quasi pianeggiante con molte rocce. Procedi con attenzione: è un tratto di 500 metri dove non conviene superare o affannarsi per evitare piccoli infortuni. - Primo ristoro e bivio:
Al primo ristoro troverai il bivio tra i percorsi:- 15 km: Proseguono dritto.
- 21 km: Svoltano a destra.
Il bivio sarà ben segnalato, ma presta comunque attenzione.
Discesa del Monte Ermada (Sentiero 3): Questo è l’unico punto del percorso che richiede particolare attenzione. La discesa non è esposta, ma è ripida e ci saranno molti concorrenti. Procedi con cautela e non correre se non sei sicuro di avere il pieno controllo. Cammina mantenendoti sulla destra del sentiero e lascia il centro libero per chi corre con sicurezza. Sono solo 300 metri: meglio affrontarli con calma che rischiare di scivolare e farti male!
- Castello di Duino e Sentiero Rilke:
Dopo il Castello di Duino, il Sentiero Rilke offre panorami spettacolari, ma è scosceso e frequentato da turisti. Procedi in fila indiana e, se devi sorpassare camminatori, avvisa gentilmente dicendo: “Permesso, a destra ” oppure” Permesso, a sinistra”. Noi metteremo cartelli per avvisare, ma ti chiediamo di evitare spintoni. - Trincee di Sistiana:
L’ultimo tratto attraversa le trincee abbandonate di Sistiana, recentemente ripulite da ASD SentieroUNO. Il sentiero è stretto e di soli 500 metri: non superare qui e conserva le energie per la discesa finale e per gli ultimi 700 metri sulla spiaggia. Attenzione: la ghiaia renderà questo tratto più faticoso!
s1 transkarst ultra

Il primo chilometro è sula spiaggia, attenzione a quando si entra sul molo, se necessario rallentare”Il primo chilometro si sviluppa sulla spiaggia. Si raccomanda massima attenzione nell’immettersi sul molo: rallentate per evitare assembramenti in questo breve tratto. Si prega di non spingere: stiamo correndo un trail, evitiamo di trasformarlo in una competizione di nuoto.” fallo, sono pochi metri, non spintonare nessuno: è una gara di trail, non vogliamo che diventi di nuoto.
Quest’anno partiamo da PortoPiccolo. Subito spiaggia sassosa e molo, poi su verso il sottopassaggio della Costiera.
Occhio a Borgo San Mauro: farete circa 700 metri lungo la provinciale. Massimo rispetto del codice della strada, non state in mezzo alla via!
Da Sistiana a in avanti percorrerai un tratto che segue il tracciato classico della Corsa della Bora, ma in senso opposto. Qui le viste sul Golfo, sia illuminate dalle luci della notte che in pieno giorno, sono semplicemente incredibili: sembrerà di correre dentro una cartolina. Il sentiero è un continuo saliscendi, appassionante e divertente.
Poi si entra nel single track panoramico: vista pazzesca, ma occhio alle rocce che scivolano, soprattutto col buio. Arrivati a Santa Croce, dopo il ristoro, il percorso diventa un’autostrada: veloce e facile.
Quindi il consiglio è: prendete la prima parte con calma, come un riscaldamento, e poi aprite il gas dopo Santa Croce!”
Attraversamento della provinciale:
Dopo il sentiero, attraverserai una strada provinciale. I volontari saranno presenti per aiutarti, ma presta comunque attenzione al traffico.
Passaggio nella grotta Lesa/Grižnica e ristoro di San Pelagio:
L’uso della lampada non è necessario: si tratta di un’arcata aperta di pochi metri, che regala una vista spettacolare su una dolina carsica.
Attenzione: L’ingresso è scivoloso e l’altezza è di circa 1,70 m. Procedi con cautela per evitare cadute o colpi alla testa.
Dopo la grotta, il percorso si apre in una dolina e prosegue verso il parco tematico della Grande Guerra. Approfitta della salita alla vedetta per scattare una foto panoramica: ne vale davvero la pena!
Dopo il ristoro di San Pelagio
Il precorso diventa velocissimo per 11 km, su strade forestali e sentieri agevoli, fino alla salita sul Monte Ermada. Attenzione, qui troveremo un bivio tra tutte le gare e la 57 km. Attenzione ai cartelli!
- Castello di Duino e Sentiero Rilke:
Dopo il Castello di Duino, il Sentiero Rilke offre panorami spettacolari, ma è scosceso e frequentato da turisti. Procedi in fila indiana e, se devi sorpassare camminatori, avvisa gentilmente dicendo: “Permesso, a destra ” oppure” Permesso, a sinistra”. Noi metteremo cartelli per avvisare, ma ti chiediamo di evitare spintoni. - Trincee di Sistiana:
L’ultimo tratto attraversa le trincee abbandonate di Sistiana, recentemente ripulite da ASD SentieroUNO. Il sentiero è stretto e di soli 500 metri: non superare qui e conserva le energie per la discesa finale e per gli ultimi 700 metri sulla spiaggia. Attenzione: la ghiaia renderà questo tratto più faticoso!
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Il primo chilometro è sula spiaggia, attenzione a quando si entra sul molo, se necessario rallentare”Il primo chilometro si sviluppa sulla spiaggia. Si raccomanda massima attenzione nell’immettersi sul molo: rallentate per evitare assembramenti in questo breve tratto. Si prega di non spingere: stiamo correndo un trail, evitiamo di trasformarlo in una competizione di nuoto.” fallo, sono pochi metri, non spintonare nessuno: è una gara di trail, non vogliamo che diventi di nuoto.
Quest’anno partiamo da PortoPiccolo. Subito spiaggia sassosa e molo, poi su verso il sottopassaggio della Costiera.
Occhio a Borgo San Mauro: farete circa 700 metri lungo la provinciale. Massimo rispetto del codice della strada, non state in mezzo alla via!
Da Sistiana a in avanti percorrerai un tratto che segue il tracciato classico della Corsa della Bora, ma in senso opposto. Qui le viste sul Golfo, sia illuminate dalle luci della notte che in pieno giorno, sono semplicemente incredibili: sembrerà di correre dentro una cartolina. Il sentiero è un continuo saliscendi, appassionante e divertente.
Poi si entra nel single track panoramico: vista pazzesca, ma occhio alle rocce che scivolano, soprattutto col buio. Arrivati a Santa Croce, dopo il ristoro, il percorso diventa un’autostrada: veloce e facile.
Quindi il consiglio è: prendete la prima parte con calma, come un riscaldamento, e poi aprite il gas dopo Santa Croce!”
Attraversamento della provinciale:
Dopo il sentiero, attraverserai una strada provinciale. I volontari saranno presenti per aiutarti, ma presta comunque attenzione al traffico.
Passaggio nella grotta Lesa/Grižnica e ristoro di San Pelagio:
L’uso della lampada non è necessario: si tratta di un’arcata aperta di pochi metri, che regala una vista spettacolare su una dolina carsica.
Attenzione: L’ingresso è scivoloso e l’altezza è di circa 1,70 m. Procedi con cautela per evitare cadute o colpi alla testa.
Dopo la grotta, il percorso si apre in una dolina e prosegue verso il parco tematico della Grande Guerra. Approfitta della salita alla vedetta per scattare una foto panoramica: ne vale davvero la pena!
Dopo il ristoro di San Pelagio
Il precorso diventa velocissimo per 11 km, su strade forestali e sentieri agevoli, fino alla salita sul Monte Ermada. Attenzione, qui troveremo un bivio tra tutte le gare e la 57 km. Attenzione ai cartelli!
Discesa del Monte Ermada (Sentiero 3): Questo è l’unico punto del percorso che richiede particolare attenzione. La discesa non è esposta, ma è ripida e ci saranno molti concorrenti. Procedi con cautela e non correre se non sei sicuro di avere il pieno controllo. Cammina mantenendoti sulla destra del sentiero e lascia il centro libero per chi corre con sicurezza. Sono solo 300 metri: meglio affrontarli con calma che rischiare di scivolare e farti male!
- Castello di Duino e Sentiero Rilke:
Dopo il Castello di Duino, il Sentiero Rilke offre panorami spettacolari, ma è scosceso e frequentato da turisti. Procedi in fila indiana e, se devi sorpassare camminatori, avvisa gentilmente dicendo: “Permesso, a destra ” oppure” Permesso, a sinistra”. Noi metteremo cartelli per avvisare, ma ti chiediamo di evitare spintoni. - Trincee di Sistiana:
L’ultimo tratto attraversa le trincee abbandonate di Sistiana, recentemente ripulite da ASD SentieroUNO. Il sentiero è stretto e di soli 500 metri: non superare qui e conserva le energie per la discesa finale e per gli ultimi 700 metri sulla spiaggia. Attenzione: la ghiaia renderà questo tratto più faticoso!
s1 explorer ultra

Il primo chilometro è sula spiaggia, attenzione a quando si entra sul molo, se necessario rallentare”Il primo chilometro si sviluppa sulla spiaggia. Si raccomanda massima attenzione nell’immettersi sul molo: rallentate per evitare assembramenti in questo breve tratto. Si prega di non spingere: stiamo correndo un trail, evitiamo di trasformarlo in una competizione di nuoto.” fallo, sono pochi metri, non spintonare nessuno: è una gara di trail, non vogliamo che diventi di nuoto.
Quest’anno partiamo da PortoPiccolo. Subito spiaggia sassosa e molo, poi su verso il sottopassaggio della Costiera.
Occhio a Borgo San Mauro: farete circa 700 metri lungo la provinciale. Massimo rispetto del codice della strada, non state in mezzo alla via!
Da Sistiana a in avanti percorrerai un tratto che segue il tracciato classico della Corsa della Bora, ma in senso opposto. Qui le viste sul Golfo, sia illuminate dalle luci della notte che in pieno giorno, sono semplicemente incredibili: sembrerà di correre dentro una cartolina. Il sentiero è un continuo saliscendi, appassionante e divertente.
Poi si entra nel single track panoramico: vista pazzesca, ma occhio alle rocce che scivolano, soprattutto col buio. Arrivati a Santa Croce, dopo il ristoro, il percorso diventa un’autostrada: veloce e facile.
Quindi il consiglio è: prendete la prima parte con calma, come un riscaldamento, e poi aprite il gas dopo Santa Croce!”
Dopo il ristoro, inizia una delle parti più particolari del percorso: la Scala di Sissi o Sentiero dei Pescatori. Questa storica scalinata, che conduce direttamente al Parco di Miramare, ha quasi 300 anni e richiede attenzione. I primi 40 gradini, lisci e potenzialmente scivolosi, vanno affrontati con calma, usando il passamano. Se sono bagnati, ti sembrerà di correre sul ghiaccio, quindi non sottovalutarli.
Una volta arrivato al livello del mare, ti troverai su uno dei tratti più belli e suggestivi della gara: 3,3 km di corsa sul lungomare. La città illuminata, il suono delle onde e l’imponente sagoma del Castello di Miramare renderanno questo segmento indimenticabile. È un momento da vivere con calma, godendosi ogni passo e, perché no, magari scattando una foto.
Da Barcola alla Strada Napoleonica
Questo tratto è breve ma impegnativo: 1,4 km con 270 metri di dislivello positivo.
I sentieri sono stretti e attraversano vicoli pedonali e terrazzamenti con splendide viste sul Golfo di Trieste e sul Faro della Vittoria. Affronta questi 1,4 km con calma, senza esagerare: è un tratto che richiede attenzione e concentrazione.
I nostri volontari hanno ripulito e sistemato il percorso, ma i sentieri conservano il loro carattere naturale e selvaggio.
Una volta raggiunta la Strada Napoleonica, il percorso si allarga fino a 3 metri di larghezza su strada forestale. Questo è il momento ideale per aumentare il ritmo e superare chi ti precede.
Dopo il punto di ristoro dell’Obelisco si procede fino alla sella di Trebiciano a 2,8 km dal ristoro. Qui la 57 km gira a sinistra passando dal marcavia CAI 1 al CAI 2. Guarda bene i segnali che indicheranno Anniversary dritto e Explorer a sinistra! Alza la testa agli incroci, non correre a testa bassa!
Attraversamento della provinciale:
Dopo il sentiero, attraverserai una strada provinciale. I volontari saranno presenti per aiutarti, ma presta comunque attenzione al traffico.
Passaggio nella grotta Lesa/Grižnica e ristoro di San Pelagio:
L’uso della lampada non è necessario: si tratta di un’arcata aperta di pochi metri, che regala una vista spettacolare su una dolina carsica.
Attenzione: L’ingresso è scivoloso e l’altezza è di circa 1,70 m. Procedi con cautela per evitare cadute o colpi alla testa.
Dopo la grotta, il percorso si apre in una dolina e prosegue verso il parco tematico della Grande Guerra. Approfitta della salita alla vedetta per scattare una foto panoramica: ne vale davvero la pena!
Dopo il ristoro di San Pelagio
Il precorso diventa velocissimo per 11 km, su strade forestali e sentieri agevoli, fino alla salita sul Monte Ermada. Attenzione, qui troveremo un bivio tra tutte le gare e la 57 km. Attenzione ai cartelli!
- Castello di Duino e Sentiero Rilke:
Dopo il Castello di Duino, il Sentiero Rilke offre panorami spettacolari, ma è scosceso e frequentato da turisti. Procedi in fila indiana e, se devi sorpassare camminatori, avvisa gentilmente dicendo: “Permesso, a destra ” oppure” Permesso, a sinistra”. Noi metteremo cartelli per avvisare, ma ti chiediamo di evitare spintoni. - Trincee di Sistiana:
L’ultimo tratto attraversa le trincee abbandonate di Sistiana, recentemente ripulite da ASD SentieroUNO. Il sentiero è stretto e di soli 500 metri: non superare qui e conserva le energie per la discesa finale e per gli ultimi 700 metri sulla spiaggia. Attenzione: la ghiaia renderà questo tratto più faticoso!
s1 Anniversary ultra

Il primo chilometro è sula spiaggia, attenzione a quando si entra sul molo, se necessario rallentare”Il primo chilometro si sviluppa sulla spiaggia. Si raccomanda massima attenzione nell’immettersi sul molo: rallentate per evitare assembramenti in questo breve tratto. Si prega di non spingere: stiamo correndo un trail, evitiamo di trasformarlo in una competizione di nuoto.” fallo, sono pochi metri, non spintonare nessuno: è una gara di trail, non vogliamo che diventi di nuoto.
Quest’anno partiamo da PortoPiccolo. Subito spiaggia sassosa e molo, poi su verso il sottopassaggio della Costiera.
Occhio a Borgo San Mauro: farete circa 700 metri lungo la provinciale. Massimo rispetto del codice della strada, non state in mezzo alla via!
Da Sistiana a in avanti percorrerai un tratto che segue il tracciato classico della Corsa della Bora, ma in senso opposto. Qui le viste sul Golfo, sia illuminate dalle luci della notte che in pieno giorno, sono semplicemente incredibili: sembrerà di correre dentro una cartolina. Il sentiero è un continuo saliscendi, appassionante e divertente.
Poi si entra nel single track panoramico: vista pazzesca, ma occhio alle rocce che scivolano, soprattutto col buio. Arrivati a Santa Croce, dopo il ristoro, il percorso diventa un’autostrada: veloce e facile.
Quindi il consiglio è: prendete la prima parte con calma, come un riscaldamento, e poi aprite il gas dopo Santa Croce!”
Dopo il ristoro, inizia una delle parti più particolari del percorso: la Scala di Sissi o Sentiero dei Pescatori. Questa storica scalinata, che conduce direttamente al Parco di Miramare, ha quasi 300 anni e richiede attenzione. I primi 40 gradini, lisci e potenzialmente scivolosi, vanno affrontati con calma, usando il passamano. Se sono bagnati, ti sembrerà di correre sul ghiaccio, quindi non sottovalutarli.
Una volta arrivato al livello del mare, ti troverai su uno dei tratti più belli e suggestivi della gara: 3,3 km di corsa sul lungomare. La città illuminata, il suono delle onde e l’imponente sagoma del Castello di Miramare renderanno questo segmento indimenticabile. È un momento da vivere con calma, godendosi ogni passo e, perché no, magari scattando una foto.
Da Barcola alla Strada Napoleonica
Questo tratto è breve ma impegnativo: 1,4 km con 270 metri di dislivello positivo.
I sentieri sono stretti e attraversano vicoli pedonali e terrazzamenti con splendide viste sul Golfo di Trieste e sul Faro della Vittoria. Affronta questi 1,4 km con calma, senza esagerare: è un tratto che richiede attenzione e concentrazione.
I nostri volontari hanno ripulito e sistemato il percorso, ma i sentieri conservano il loro carattere naturale e selvaggio.
Una volta raggiunta la Strada Napoleonica, il percorso si allarga fino a 3 metri di larghezza su strada forestale. Questo è il momento ideale per aumentare il ritmo e superare chi ti precede.
Dopo il punto di ristoro dell’Obelisco si procede fino alla sella di Trebiciano a 2,8 km dal ristoro. Qui la 57 km gira a sinistra passando dal marcavia CAI 1 al CAI 2. Guarda bene i segnali che indicheranno Anniversary dritto e Explorer a sinistra! Alza la testa agli incroci, non correre a testa bassa!
Dopo il bivio il percorso continua per 5 km su comode strade forestali, ideali per spingere al massimo. Approfitta di questo tratto veloce per mantenere un buon ritmo.
Attraversamento della strada provinciale:
Presta attenzione quando arrivi alla strada provinciale. I volontari saranno presenti per aiutarti, ma rimani concentrato sul traffico. Dopo l’attraversamento, il percorso si sviluppa su terreni privati: rispetta queste aree rimanendo sulle tracce segnate e seguendo i marcavia.
Vedetta di San Lorenzo e discesa a fondovalle
Una volta arrivato alla Vedetta di San Lorenzo, si aprirà una vista spettacolare sulla Val Rosandra. È un luogo perfetto per una foto, sia di giorno che di notte.
Da qui parte una discesa di 1,5 km, ripida e potenzialmente scivolosa per via delle foglie. Procedi con cautela, senza esagerare con la velocità: a valle ti aspetta il ristoro di Bagnoli e subito dopo il tratto più impegnativo della gara.
“Vertikala”: La salita più dura del percorso!
1 km con 350 metri di dislivello positivo. Ghiaioni carsici instabili che richiedono attenzione, ma senza tratti esposti o pericolosi. È un segmento che richiede forza e concentrazione, ma offre panorami straordinari lungo la salita.
Dal Vertikala a Basovizza:
Dopo la salita, il percorso si sviluppa lungo il costone con una vista mozzafiato, seguito da una discesa veloce e corribile fino a valle. Una nuova salita di 350 metri di dislivello, su terreno facile, ti porterà al ristoro di Basovizza, dove troverai la tua sacca per il cambio. Da Basovizza a Monrupino-Repen ci sono 16 km con 316 metri di dislivello positivo. Il sentiero è veloce, scorrevole e semplice, ideale per correre e godersi ogni istante.
Da Monrupino-Repen in poi:
Qui inizia la vera sfida mentale del Carso: Non troverai salite ripide, ma il terreno diventerà più tecnico e impegnativo dal punto di vista mentale. Il continuo alternarsi di difficoltà fisiche e mentali è ciò che rende unico il Carso.
Attraversamento della provinciale:
Dopo il sentiero, attraverserai una strada provinciale. I volontari saranno presenti per aiutarti, ma presta comunque attenzione al traffico.
Passaggio nella grotta Lesa/Grižnica e ristoro di San Pelagio:
L’uso della lampada non è necessario: si tratta di un’arcata aperta di pochi metri, che regala una vista spettacolare su una dolina carsica.
Attenzione: L’ingresso è scivoloso e l’altezza è di circa 1,70 m. Procedi con cautela per evitare cadute o colpi alla testa.
Dopo la grotta, il percorso si apre in una dolina e prosegue verso il parco tematico della Grande Guerra. Approfitta della salita alla vedetta per scattare una foto panoramica: ne vale davvero la pena!
Dopo il ristoro di San Pelagio
Il precorso diventa velocissimo per 11 km, su strade forestali e sentieri agevoli, fino alla salita sul Monte Ermada. Attenzione, qui troveremo un bivio tra tutte le gare e la 57 km. Attenzione ai cartelli!
- Castello di Duino e Sentiero Rilke:
Dopo il Castello di Duino, il Sentiero Rilke offre panorami spettacolari, ma è scosceso e frequentato da turisti. Procedi in fila indiana e, se devi sorpassare camminatori, avvisa gentilmente dicendo: “Permesso, a destra ” oppure” Permesso, a sinistra”. Noi metteremo cartelli per avvisare, ma ti chiediamo di evitare spintoni. - Trincee di Sistiana:
L’ultimo tratto attraversa le trincee abbandonate di Sistiana, recentemente ripulite da ASD SentieroUNO. Il sentiero è stretto e di soli 500 metri: non superare qui e conserva le energie per la discesa finale e per gli ultimi 700 metri sulla spiaggia. Attenzione: la ghiaia renderà questo tratto più faticoso!
TABELLA DEI RISTORI
Light
- Acqua
- Sali Minerali
- The
Krizpot, Santa Croce, Obelisco
Standard
- Acqua
- Coca Cola
- The
- Sali minerali ProAction
- Formaggio Grana
- Acqua Minerale
- Biscotti
- Arance o Mele
- Cioccolata (Bianca, Fondente)
- Pane
Basovizza, Contovello, Bagnoli, Repen, San Pelagio, Sela Na Krasu, Medeazza, Duino
PIATTO CALDO
Contovello: zuppa o brodo.
Bagnoli: pizza.
Repen: zuppa o brodo.
San Pelagio: pizza, pasta
Sela Na Krasu: zuppa
Medeazza: salsiccia di Medeazza in crosta di pane, Prosciutto caldo arrosto
Duino: pizza
Tracce GPX
I Ristori, come raggiungerli
Hai amici e parenti che ti vogliono seguire in gara? hai un team di supporto? Ecco la lista di accesso ai ristori. Ti tre cose importanti:
- E’ vietata l’assistenza ai concorrenti non prossimità dei ristori o lungo i percorso. (Articolo 21 del regolamento)
- L’accesso ai ristori è concesso nelle ore di massimo afflusso assieme al concorrente e deve essere fatto non intralciando altri concorrenti. L’uso del ristoro è riservato al concorrente. Gli accompagnatori possono attendere nel ristoro anche senza concorrente nei momenti di minimo afflusso (primi e ultimi concorrenti)
- Comportamenti scorretti degli accompagnatori causano la squalifica del concorrente (Articolo 21 del regolamento).
Contovello
Accesso, limitato, difficoltà di parcheggio in quanto in borgo storico
Obelisco
Accesso facile con possibilità di parcheggio
Bagnoli
Accesso facile con parcheggio nelle vicinanze
Basovizza
Accesso facile con possibilità di parcheggio
Repen
Accesso facile con possibilità di parcheggio
Prepotto
Precenico, accesso facile con parcheggio nelle vicinanze
Basovizza
Accesso facile con possibilità di parcheggio
Repen
Accesso facile con possibilità di parcheggio
Prepotto
Precenico, accesso facile con parcheggio nelle vicinanze
Sela Na Krasu
Turistično društvo Dren
Accesso facile con possibilità di parcheggio.
Medeazza
Azienda Agricola Fruske
Accesso facile con possibilità di parcheggio
Duino
Difficoltà di parcheggio, alta densità di passaggio. Assistenza fortemente scoraggiata.